
Tanta, troppa fatica. Ma terminiamo una stagione per certi versi disgraziata tra infortuni, sfighe e quant'altro nel modo più bello, con un secco 2-0 al
Bolzano Vicentino mettendo oltretutto in casa loro all'ultimo secondo una tripla pazzesca che ci consente il 66-65 finale.
Palla a due che vede per noi
Tozzo, Bovolenta, Ramon, Rizzini e
Pernice. Le squadre sono fredde e solo dopo un paio di minuti il punteggio viene sbloccato dai padroni dic asa su tiro libero per un ingenuo fallo su tiro da 3. Poi si inizia a giocare:
Rizzini scalda la mano e ne infila subito 2 dalla lunga (che saranno poi le uniche della sua serata),
Giuge segna ma vale solo 2 per pochi centimetri simulando poi l'occhio spiritato di
Schillaci a
Italia90 (copyright by
Torro di Sora). Nel primo quarto siamo caldi da fuori, finisce 21-19 con ben 5 triple mandate a segno.
Quello sarà il nostro ultimo (...) vantaggio perchè poi il
Bolzano comincia a fare la voce grossa e noi ci impappiniamo un po' sui cambi difensivi. Il canestro non è più una vasca da bagno e andiamo al riposo lungo sul 36-32 per loro.
Terzo quarto che ci vede in grosso affanno: si segna sempre poco, ma il
Bolzano prova a scappare con un paio di triple importanti e noi ancora una volta facciamo fatica a fare canestro, complice anche una serata disastrosa ai tiri liberi, perfino per i nostri standard. Abbiamo perso ancora terreno e siamo a -7 sul 51-44 e mancano solo 10', lo spettro di gara3 ancora in trasferta si intravede già.
Ma nell'ultimo quarto succede di tutto, e andiamo forse in pari con tutto ciò che la sorte ci aveva tolto quest'anno:
Milan si mette il mantello da
Superman (un po' ossuto forse...) e segna punti importanti compreso un 2+1 spettacolare sul fondo,
Ramon annulla
Zaccaria per i primi 7' del periodo finale,
Conte al season-high,
Rizzini e
Bovolenta rubano rimbalzi offensivi importanti su tiro libero... E poi c'è
T come Tozzo.
Si perchè nonostante un recupero furioso a -51'' siamo ancora a -3 grazie a un loro rimbalzo offensivo convertito in canestro.
Cek prende la lavagnetta e disegna lo schema nuovo dichiarando la tripla di
Tozzo per il pareggio. E sembra la cosa più facile del mondo: palla a
Bovolenta, di nuovo su a
Nesic, blocco di
Rizzini,
Tozzo esce sulla linea da 3 e brucia la retina, pareggio.
Non è finita però, ed entrambi i coach hanno finito i timeout:
Vangelista penetra sulla destra come troppe volte aveva già fatto e segna il +2 con i loro tifosi che già festeggiano gara3.
Ma 14'' nella pallacanestro sono tanti.
Tozzo porta su la palla ma non c'è tempo per uno schema così
Rizzini prova ad andare per il picn'n'roll: il nostro play non trova spazi e si allontana, mancano 4'' ormai, altro pick'n'roll e stavolta
Tozzo ci prova da oltre 7 metri. La parabola è alta, la discesa infinita... Ma quando vediamo la palla insaccarsi corriamo tutti verso la nostra curva a festeggiare come poche volte probabilmente abbiamo fatto, l'adrenalina è a 1000 e la salvezza conquistata!
Honorable Mention-
Ramon come
Maurizio Mosca, ma stavolta ci prende 2 volte su 2 dopo il ritorno dall'
America di
Rizzini- un ringraziamento speciale al
Renzo, nostro primo tifoso e sponsor che accecato dalla gioia paga le cena
- il saggio è sempre il saggio...
Biss a partita finita profetizza che è stato meglio vincere di 1 che perdere di 20.
Chapeau!